ven
27
gen
2012
Astronomia: Scoperti 11 nuovi sistemi planetari
Il cacciatore di pianeti, il telescopio spaziale della Nasa Kepler, ha scoperto nella Via Lattea 11 nuovi sistemi planetari che ospitano complessivamente 26 pianeti.
mar
24
gen
2012
Intensa tempesta solare in arrivo sul nostro pianeta
Il Sole sembra essere entrato finalmente nel vivo della sua attività, dopo un ciclo solare iniziato e continuato in sordina (quest’anno si dovrebbe avere la massima attività dopo 11 anni dall’ultima volta).
mar
03
gen
2012
Astronomia: Le grandi sfide spaziali del 2012
L’arrivo di un laboratorio scientifico senza precedenti sul pianeta rosso e l’anno della nascita dello Spazio privato: sono queste le due grandi sfide spaziali del 2012.
sab
17
dic
2011
La sonda Russa Phobos Grunt cadrà sulla terra a Gennaio
Non ci sono piu' speranze di recuperare la sonda russa Phobos Grunt, lanciata l'8 novembre scorso dall'agenzia spaziale russa Roscosmos per esplorare una delle lune di Marte, Phobos.
mer
07
dic
2011
Scoperto pianeta "gemello" della terra
Dopo tanti “candidati”, ecco la conferma: Kepler-22b, uno degli aspiranti mondi alieni individuati dall’omonimo satellite NASA, è in effetti un pianeta extrasolare in orbita nella fascia d’abitabilità d’una stella simile al Sole. Ha un raggio pari a 2.4 volte quello della Terra, e si trova a 600 anni luce da noi.
lun
14
nov
2011
Sonda Russa Phobos rischia di precipitare sulla terra carica di carburante
Potrebbe disintegrarsi a gennaio 2012 entrando nell'atmosfera del nostro pianeta, se gli specialisti russi non riusciranno a ripararla prima, Phobos-Grunt, la sonda russa lanciata mercoledi' scorso su una luna di Marte ma rimasta bloccata nell'orbita terrestre. Un vero problema potrebbe essere causato dal carburante del quale la sonda è ancora strapiena, che a quanto pare sarebbe nocivo per gli esseri umani. Mosca però non ha ancora perso le speranze.
gio
10
nov
2011
Primo passo verso "ONU dello spazio"
Puo’ essere considerato il primo passo verso la realizzazione di una ‘’Onu dello spazio’’, l’accordo raggiunto a Lucca fra le agenzie spaziali e rappresentati dei governi di circa 28 Paesi, al termine della nella terza Conferenza internazionale sull'esplorazione organizzata a Lucca da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Unione Europea.
sab
05
nov
2011
Si avvicina l'asteroide 2005 YU55, il più grande mai osservato così vicino alla Terra
Si avvicina il passaggio dell'asteroide 2005 YU55, il più grande corpo celeste di questo tipo mai osservato così vicino alla Terra. L'incontro ravvicinato, previsto per le 23:28 (ora italiana) di martedì 8 novembre, sarà per gli astronomi come un grosso pacco dono recapitato a domicilio dal cielo: permetterà infatti di raccogliere molte informazioni utili su questo corpo celeste, che altrimenti dovrebbero essere recuperate con vere e proprie missioni spaziali.
mer
02
nov
2011
Martedì un asteroide "sfiorerà" la terra
Martedì 8 novembre un altro asteroide, il 2005 YU55, sarà protagonista di un incontro ravvicinato da record con la Terra. Lo spettacolo sarà ben visibile anche dall'Italia.
ven
28
ott
2011
Lutetia, il pianeta mai nato, "dinosauro" del sistema solare
Foto dell'asteroide Lutetia
E' stato completato il primo ritratto di un 'pianeta mai nato'. E' l'asteroide Lutetia, uno degli oggetti piu' antichi del Sistema Solare, incontrato dalla sonda europea Rosetta nel 2010 e osservato grazie a uno strumento italiano
mar
25
ott
2011
Tempesta solare su Marte
Una tempesta solare si sta dirigendo verso Marte: generata da una luminosa eruzione solare, dovrebbe raggiungere il Pianeta rosso mercoledi' 26 ottobre, dando vita a spettacolari aurore 'marziane'. Le immagini della corona solare riprese dalla Nasa hanno dato l'impressione che l'espulsione di massa coronale (Cme), ossia lo sciame di particelle liberato da una potente eruzione avvenuta superficie del Sole, si muovesse verso Marte. Secondo le previsioni la tempesta lo colpira' tra due giorni. (ANSA)
sab
22
ott
2011
Rientro Satellite Rosat, escluso impatto su Italia
L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), nell’ultimo aggiornamento sulle previsioni del rientro in atmosfera del satellite dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR) Roentgen (X-ray) SATellite (ROSAT), ha comunicato al Comitato tecnico scientifico – costituito da esperti del Dipartimento della Protezione Civile, di ASI, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, di ISPRA, ENAV, ENAC – che la finestra di incertezza all’interno della quale si prevede il rientro del satellite in atmosfera si è ridotta rispetto alle indicazioni precedentemente fornite: si aprirebbe alle ore 22.30 di oggi, sabato 22 ottobre, per chiudersi alle ore 9.30 di domenica 23 ottobre.
In questo arco di tempo è stata esclusa la possibilità che uno o più frammenti del satellite tedesco cadano sul territorio italiano. Il Comitato tecnico scientifico ha trasmesso un’informativa al Comitato Operativo comunicando il rientro in un livello ordinario del potenziale rischio.
ilpuntoamezzogiorno.it
mer
19
ott
2011
Sabato il satellite Rosat impatterà sulla terra, ecco le zone a rischio.
(ASCA) - Roma, 19 ott - ''La probabilita' di impatto di frammenti del satellite sul territorio italiano e' dell'1%; al momento, i modelli di traiettorie definiti dall'Agenzia Spaziale Italiana coinvolgono l'intera penisola, con l'eccezione di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Sicilia e le Province autonome di Trento e Bolzano''. Lo comunica in una nota la Protezione Civile dopo il Comitato operativo, che si e' svolto
nel pomeriggio, convocato d'intesa con l'Agenzia spaziale italiana (Asi), per analizzare gli scenari e valutare possibili interventi relativi al rientro in atmosfera del satellite dell'Agenzia
Spaziale Tedesca (DLR) Roentgen (X-ray) SATellite (Rosat).
Il satellite Rosat, ricorda il Dipartimento, ''lanciato da Cape Canaveral il 1 giugno 1990 su un'orbita circolare a 575 km di altezza, non e' piu' operativo dal 12 febbraio 1999. Ha una massa di
2.426 kg e a causa dei materiali resistenti al calore usati per la sua costruzione non si distruggera' completamente nell'impatto con l'atmosfera: si prevede che circa il 70% (diviso in una
trentina di frammenti) raggiungera' il suolo. La finestra di incertezza all'interno della quale allo stato attuale si prevede il rientro del satellite in atmosfera si apre alle ore 11 di sabato
22 ottobre e si chiude alle ore 14 di lunedi' 24 ottobre''.
L'Agenzia Spaziale Tedesca ''informera' costantemente il Mic-Monitoring Information Centre, il Centro del Meccanismo Comunitario di Protezione civile attivo 24 ore su 24 che, a sua volta,
fornira' ai Paesi europei comunicazioni e aggiornamenti ufficiali e tempestivi. A supporto del Comitato Operativo, inoltre, e' stata definita una struttura tecnica, che si riunira' nel pomeriggio
di venerdi' 21 ottobre, costituita da esperti del Dipartimento della Protezione Civile, di Asi, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, di Ispra, Enav, Enac con il compito di monitorare
l'evoluzione della situazione. Informazioni piu' precise, quindi, si avranno nella serata di venerdi'''.
com-map/mau/ss
lun
17
ott
2011
Spazio: Satellite Rosat cadrà sulla terra
(ANSA) - ROMA, 17 OTT - A nemmeno un mese dal rientro del satellite americano Uars, un altro satellite si prepara a rientrare nell'atmosfera fra il 21 e il 25 ottobre. Si tratta di Rosat
(ROentgen SATellite), un telescopio spaziale per l'osservazione del cielo ai raggi X lanciato nel 1990 dalla Nasa e gestito dall'Agenzia spaziale tedesca Dlr.
Non si esclude che i materiali fortemente resistenti al calore che costituiscono il satellite possano in parte 'sopravvivere' all'impatto con l'atmosfera.


