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2012
Astronomia: Le grandi sfide spaziali del 2012
L’arrivo di un laboratorio scientifico senza precedenti sul pianeta rosso e l’anno della nascita dello Spazio privato: sono queste le due grandi sfide spaziali del 2012.
Accanto al lancio di SpaceX e alla discesa su Marte del rover della Nasa Curiosity, l’Europa si prepara a completare la sua flotta di lanciatori con il debutto di Vega. Tra gli altri eventi dello spazio europeo sono attesi la partenza della navetta automatica Atv “Edoardo Amaldi” e il secondo satellite della costellazione Galileo.
Spazio ai privati: Il 2012 si aprirà con il lancio della capsula Dragon, della compagnia SpaceX. I privati occuperanno così per la prima volta il centro della scena nelle missioni spaziali americane, segnando una tappa fondamentale dell’esplorazione dello spazio. Il 7 febbraio è in infatti in programma il lancio che dovra’ portare Dragon ad agganciarsi alla Stazione Spaziale Internazionale. Se la missione di SpaceX avrà successo, potrebbe essere il primo passo verso la fine dell’attuale monopolio dei russi nel trasporto di equipaggi umani sulla Stazione Spaziale e, secondo gli esperti, potrebbe fare da apripista alle molte aziende private interessate al settore spaziale.
A spasso su Marte: Agosto sarà il mese di Curiosity che, dopo un viaggio di quasi 9 mesi e 570 milioni di chilometri percorsi, si poserà sulla superficie di Marte dando il via ad una nuova fase di esplorazione del pianeta rosso. Le attese sono grandissime perché Curiosity, con la sua tonnellata di peso, è il più grande rover-laboratorio mai sceso sulla superficie marziana e destinato ad andare in cerca di forme di vita, presenti o passate. Curiosity esplorerà l’area del cratere di Gale, muovendosi su 6 ruote e analizzando la superficie con una piccola trivella. Oltre a 10 strumenti hi-tech, a bordo c’è un prezioso carico: un chip in cui è custodito il Codice di Volo di Leonardo, considerato il fondamento della storia del volo, e un autoritratto del genio italiano.
Le missioni europee: Anche l’Europa avrà un ruolo di primo piano durante il prossimo anno; nei primi giorni di febbraio avverrà il debutto di Vega, il piccolo lanciatore realizzato con un importante contributo italiano e che partirà dalla base di lancio europea a Kourou, nella Guyana Francese. Vega (Vettore Europeo di Generazione Avanzata) è il lanciatore per piccoli carichi, fino a 1.500 chilogrammi, che completerà la famiglia di lanciatori europei. Sarà poi la volta dell’Atv (Automated Tranfer Vehicle), la terza navetta senza pilota europea dedicata al fisico italiano Edoardo Amaldi, un grande cargo che trasporterà sulla Stazione Spaziale Internazionale circa due tonnellate di carico solido, 285 chilogrammi di acqua e oltre tre tonnellate di propellente. Durante l’anno saranno infine altri due satelliti della costellazione Galileo, il sistema satellitare di localizzazione europeo.
ANSA


