ven

25

nov

2011

Il clima non è impazzito, ma l'uomo si, REPORTAGE shock dal Messinese

La provincia di Messina, dopo la tragica alluvione di qualche giorno fa ha raggiunto quota 40 vittime causate dagli eventi alluvionali negli ultimi 2 anni.Ma cosa sta succedendo al nostro clima? è davvero impazzito? La risposta è NO!

Forse la "scusa" del clima impazzito e degli eventi estremi sempre più frequenti fa davvero comodo ai nostri dirigenti e politici, in questo modo possono discolparsi facilmente delle gravi incurie e manchevolezze che hanno compiuto in questi anni(e continuano a compiere tutt'ora).

 

Purtroppo la realtà dei fatti è un'altra, basta andare a spulciare gli annali meteorologici della Sicilia e dell'Italia intera per capire che gli eventi estremi nel nostro paese ci sono sempre stati e sempre ci saranno, basti pensare che nel 1951, quando ancora non si parlava di "clima impazzito" a Lentini(SR), caddero ben 700mm di pioggia in 24 ore(circa la pioggia che cade in media in un anno) e di questi valori gli annali sono davvero strapieni.

 

Ma quindi dov'è la differenza rispetto al passato?

La risposta la conoscete benissimo anche voi; negli ultimi anni l'Italia e la Sicilia, hanno visto un espansione urbanistica incontrollata, al cemento si è aggiunto altro cemento e spesso si costruisce li dove tecnicamente non si può costruire, l'abusivismo è una realtà concreta e addirittura in espansione nel nostro paese. I condoni del resto sono sempre dietro l'angolo, quindi vale la pena costruire, tanto poi arriva il condono! 

 

Ma quello che fa più rabbia è che spesso le abitazioni in luoghi pericolosi o a rischio frane o alluvioni sono totalmente regolari, rientrano perfettamente entro un "legale" piano regolatore dettato da interessi di "forza maggiore", ed è così che si "legalizza" l'illegalità.

 

Di seguito vi mostreremo un reportage fotografico realizzato nella provincia di Messina da Giacomo Rizitano che mostra le tante nefandezze e l'incuria con cui le autorità e i cittadini trattano e gestiscono il proprio territorio.

 

Molte delle foto che vedrete sono state scattate a Messina, città che conta quasi 300mila abitanti, in questi anni fortunatamente risparmiata dalle alluvioni, le quali hanno colpito solo i piccoli centri della provincia, ma gli eventi estremi possono verificarsi in qualsiasi momento(come accadde nel 1996 ad esempio) e la tragedia di un'alluvione a Messina città sarebbe immane, perchè non correre ai ripari adesso? o preferiamo assistere prima all'ennesima ecatombe?

Capitolo 1: Torrenti che vengono utilizzati come discariche personali, in caso di forte pioggia i rifiuti ostruirebbero il corso del fiume contribuendo all'esondazione

Capitolo 2: Torrenti utilizzati come parcheggi condominiali, la piena di certo non risparmierebbe quelle auto in caso di evento meteo estremo.

Capitolo 3: Strade che "tagliano" letteralmente il torrente passandoci dentro, spesso uniche via di accesso ad alcune località residenziali , in caso di piena queste strade verrebbero spazzate via isolando del tutto la zona e impedendo così l'arrivo tempestivo dei soccorsi.

Capitolo 4: Questa foto merita un capitolo a parte, il cancello di questa abitazione è costruito su letto del torrente....ogni altro commento sarebbe superfluo.

Capitolo 5: Abitazioni e altre costruzioni di fortuna (stalle e pollai), costruiti nell'alveo del torrente, in caso di alluvione tutte queste costruzioni verrebbero spazzate via in un batter d'occhio dalla piena.

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