gio
24
nov
2011
Dune che si spostano su Marte
Il fenomeno, descritto sulla rivista Geology dimostra che la superficie sabbiosa del pianeta è più dinamica di quanto si pensasse.Le dune sono state osservate in decine di luoghi diversi di Marte, dove si spostano per qualche metro. Due potrebbero essere le spiegazioni: ''su Marte potrebbero esservi raffiche di vento finora sconosciute, oppure che i venti sul pianeta sono in grado di trasportare più sabbia di quanto si immaginasse finora’’, ha osservato il planetologo Nathan Bridges, della Johns Hopkins University, che ha coordinato il lavoro.
''Abbiamo sempre immaginato - ha proseguito l'esperto - la sabbia su Marte come relativamente immobile, quindi queste nuove osservazioni stanno cambiando la nostra conoscenza del pianeta''.Mentre la polvere rossa di Marte è nota per le sue turbolenze che creano vortici, i granelli di sabbia scura del pianeta sono più grandi e più difficili da spostare. Meno di un decennio fa, i ricercatori pensavano che su Marte non fossero possibili increspature simili sulla superficie sabbiosa a causa della rarità dei venti. L'atmosfera su Marte infatti è rarefatta e sono necessarie forti raffiche di vento per spingere un granello di sabbia. Esperimenti condotti nella galleria del vento hanno dimostrato che per un fenomeno simile sul pianeta rosso sono richiesti addirittura venti di circa 130 chilometri l'ora.Ma non tutta la sabbia su Marte è in movimento. Lo studio identifica infatti anche diverse aree del pianeta rosso nelle quali la superficie sabbiosa appare immobile. In queste regioni, secondo gli esperti, i granelli di sabbia potrebbero esser più grandi e pesanti, oppure i loro strati superficiali potrebbero essere più compatti.
(ANSA)


