Solo qualche mese fa Meteoleontinoi e Meteosicilia si sono impegnati in prima linea per sollecitare la protezione civile ad attivare il Radar di Monte Lauro, il quale nonostante i milioni di euro spesi non era mai stato attivato e così dopo l'impassibilità della protezione civile ci siamo rivolti a striscia la notizia che ha prontamente fatto un servizio risolvendo la questione definitavemente. Perchè in Italia le faccende si risolvono solo in questo modo.
Qualche giorno fa alcuni utenti molto attenti sono riusciti a scovare su google una vera e propria rete di RADAR nazionali gestita proprio dalla protezione civile, finalmente anche l'italia(come gli USA e altre nazioni all'avanguardia) aveva una rete RADAR ONLINE disponibile e consultabile da chiunque, gli esperti e gli studiosi potevano approfondire le proprie analisi avendo una panoramica completa del territorio italiano, permettendo così di affinare le allerte meteo, gli altri avrebbero avuto semplicemente la possiiblità di conslutare il radar della propria regione per verificare l'arrivo di piogge più o meno intense prima di mettersi su strada ad esempio.
Purtroppo parlo al passato perchè oggi la protezione civile ha deciso di oscurare le immagini radar mettendo tutto sottochiave, non riusciamo a spiegarci l'avidità inspiegabile dei signori della protezione civile che negano alla cittadinanza un servizio che specie in questo periodo può risultare estremamente utile a tutti i cittadini, gli stessi cittadini che muoiono sotto il fango, gli stessi cittadini che pagano le tasse e che quindi hanno pagato anche ogni singolo RADAR installato sul territorio nazionale.
Quindi non possiamo che rivolgerci in al capo del dipartimento della protezione civile Franco Gabrielli, che proprio oggi si è recato nelle zone alluvionate del messinese e all'ing. Paola Pagliara, dirigente responsabile del settore idro e meteo, la quale si è esposta in prima persona ai microfoni di Striscia la Notizia impegnandosi a mettere a disposizione per tutti le immagini RADAR:
Perchè i cittadini che pagano regolarmente le tasse non possono usufruire di questo servizio? perchè c'è tanta ostilità da parte della protezione civile che celermente mette tutto sotto chiave tenendosi il servizio solo per se?
Sicuramente questo gesto non passera inosservato, invito tutti quelli che come noi sono indignati a scrivere a Franco Grabielli e Paola Pagliara mandando una lettera di protesta a questi indirizzi:
paola.pagliara@protezionecivile.it
segreteriacd@protezionecivile.it
Scrivete a Chiare lettere questa frase:
RIDATECI IL RADAR O RESTITUITE I SOLDI!
FIRMATE ANCHE LA PETIZIONE ONLINE, FACCIAMOCI SENTIRE!


