mar
22
nov
2011
Alluvione nel Messinese, ma i TG nazionali fanno finta di nulla
Nei giorni scorsi siamo stati testimoni delle terribili immagini che tutti i media nazionali hanno trasmesso in maniera quasi ininterotta da Genova, la quale ha ricevuto l'attenzione che meritava in seguito alla devastante alluvione che ha portato morte e distruzione.
Siamo rimasti attoniti davanti a quelle immagini e da Italiani abbiamo sofferto come se a perdere tutto fossimo noi in prima persona.
E così dopo qualche ora è partito il solito Tam-Tam dedito a raccolte fondi per le famiglie alluvionate e tutti noi abbiamo fatto quello che potevamo donando ciò che rientrava nelle nostre possibilità.
22\11\2011, parte del Messinese tirrenico viene colpito da pesanti piogge, Milazzo e Barcellona le zone più colpite, cadono quasi 400mm di pioggia in poche ore, i torrenti esondano, i terreni franano, crollano i ponti, centinaia di famiglie rimangono bloccate a causa dei vasti allagamenti, a Milazzo si allaga l'ospedale, le città vengono isolate a causa della chiusura del tratto autostradale reso impraticabile dagli allagamenti.....i video e le immagini che giungono dalle zone colpite parlano chiaro, si tratta di una vera e propria alluvione, le macchine vengono trascinate via dall'impeto delle acque e le persone impaurite si rifugiano nei piani alti delle case.
Ma i TG nazionali cosa hanno detto in proposito?
NULLA, assoluto silenzio, chi ne parla si limita a dare la notizia quasi nei titoli di coda, altri non accennano a nulla, dove è finita la solidarietà? gran parte d'italia non è a conoscenza di quello che è accaduto oggi nel Messinese...esistono davvero Italiani di serie B?
Cosa sarebbe accaduto se tutto ciò si fosse verificato a Milano, Torino, Roma? per giorni abbiamo seguito in maniera ossessiva la piena del Po, i giornalisti contavano persino i millimetri della piena, esagerando solo per fomentare un allarme che poi si è rivelato infondato, ma poi ignorano totalmente la notizia quando gli eventi accadono al sud.
Credo che siate d'accordo con noi quando l'unica parola che ci viene in mente è "VERGOGNA".
Ogni giorno siti di informazione meteorologica e scientifica come questo, che operano al sud, combattono contro questa ostilità dettata da silenzi inaccetabili, ignoranza e disinformazione dei media nazionali, speriamo quantomeno che il nostro sforzo per dare voce ad una Sicilia(ed un sud) sempre più spesso dimenticata sia apprezzato.
Grazie.


