lun
21
nov
2011
Imponente tempesta su Saturno, dura da 200 giorni
La sua cronologia è stata ricostruita grazie alle immagini e ai dati inviati dalla sonda Cassini, la missione condotta in collaborazione fra Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Agenzia spaziale Europea (Esa) e Nasa.
Le immagini mostrano la tempesta sin dal suo emergere: all'inizio appare come un minuscolo punto in una singola immagine ripresa da Cassini quasi un anno fa, il 5 dicembre 2010, e seguono tutta l'evoluzione di questo evento da record che ha attraverso completamente il pianeta, coprendo circa 5 miliardi di chilometri quadrati.
La gigantesca tempesta, che è anche la più grande mai vista su Saturno negli ultimi due decenni, è la più vasta mai osservata sul pianeta da una sonda interplanetaria. Lo stesso giorno in cui le fotocamere di Cassini ne hanno catturato le prime immagini, gli strumenti radio della sonda hanno rilevato anche un'attività elettrica, dimostrando che si tratta di un temporale convettivo ricco di fulmini, formato in seguito alla risalita di aria calda dal suolo. La fase attiva convettiva della tempesta si è conclusa a fine giugno, ma le nuvole turbolente hanno fatto indugiare la tempesta in atmosfera fino a oggi.
La tempesta è infine l'unica che abbia attraversato l'intero pianeta mai osservata su Saturno. Il record precedente risale al 1903, quando si verificò una tempesta della durata di 150 giorni.
I dati inviati da Cassini permetteranno di ricostruire le dinamiche che hanno scatenato la tempesta, come i sottili cambiamenti nell'atmosfera di Saturno, per esempio velocità dei venti e temperature.


