ven
04
nov
2011
Genova, trai morti anche 3 Bimbe, decine di salvataggi
Genova - (Adnkronos) - E' l'ultima stima del Comune del capoluogo ligure. Il corpo di una donna recuperato nel centro città. Esondano il Bisagno e il Fereggiano. Circolazione in tilt. Un metro d'acqua in via XX Settembre. Automobilisti si rifugiano sui tetti delle macchine. Studenti intrappolati ai piani alti di due scuole. Il sindaco Vincenzi: ''Una tragedia assolutamente imprevedibile'' Don Gallo: ''Territorio senza difesa e ora piangiamo i morti''
Stando tuttavia alla Protezione civile le vittime accertate sarebbero sei tra cui due bambini e la madre annegati in uno scantinato allagato in zona Marassi oltre alla donna rimasta travolta dalle autovetture sollevate dall'acqua in via Fereggiano, nel centro città allagato dopo l'esondazione dell'omonimo fiume e del torrente Bisagno, e altre due persone.
Tre sarebbero invece i dispersi tra cui una donna e un bambinoscomparsi sempre nella zona centrale di Genova, allagata dopo l'esondazione del torrente Bisagno. Recuperata fortunatamente una bimba che era stata data per dispersa.
Tanta la gente in strada dove la circolazione è completamente paralizzata, con il traffico bloccato dal centro a tutto il Levante. La situazione più impressionante nel primo tratto di via XX Settembre, arteria principale della città: la strada e le trasversali che la intersecano fino all'incrocio con via Cesarea sono sotto almeno un metro d'acqua. Numerose le automobili parcheggiate, tutte sommerse. Alcuni automobilisti in difficoltà si sono rifugiati sui tetti delle auto. In due scuole (Giovanni XXIII e Parini-Merello) i ragazzi sono bloccati all'interno, ai piani alti, per motivi di sicurezza ma appena la situazione delle strade nei pressi delle scuole tornerà accettabile verranno fatti uscire con mezzi Amt, della Protezione Civile.
Tutta la zona del Bisagno interessata (da ponte Fleming fino alla Foce) è presidiata dalle forze dell'ordine che, casa per casa, locale per locale, stanno facendo abbandonare i piani terra e i piani interrati.
I vigili del fuoco stanno tentando di cinturare la zona allagata. Strade e automobili parcheggiate sono sommerse, mentre i sommozzatori dei vigili del fuoco continuano a intervenire per salvare decine di persone rimaste ostaggio dell'acqua.
Ma al pericolo dell'acqua se ne aggiunge un altro. Numerose fughe di gas si sono infatti verificate in centro dopo l'esondazione del Bisagno. I vigili del fuoco stanno provvedendo alla chiusura delle dorsali di gas ed elettricità per scongiurare il rischio di esplosioni.
E' una "tragedia assolutamente imprevedibile in questa forma", ha detto all'Adnkronos il sindaco di Genova Marta Vincenzi. "E' una tragedia terribile - sottolinea il sindaco - Io non mi sento di dare la colpa a nessuno. Il Fereggiano era un fiume di sicurezza su cui da tempo si era attivata l'attenzione della Protezione civile e del presidente della Regione. Sono stati fatti lavori dal Comune, tutto sulla base del piano di bacino". In quel punto, osserva Vincenzi, "nel giro di qualche minuto si è sollevato un muro d'acqua a una velocità spaventosa". Domani le scuole in città resteranno chiuse e con tutta probabilità anche lunedì.
E stando alle previsioni meteo la situazione non lascia ben sperare. ''Le piogge ora già in atto sono destinate nelle prossime ore a una brusca intensificazione'', afferma il meteorologo di 3bmeteo.com Sergio Brivio. Per questa sera ''le piogge più intense interesseranno il genovese e le langhe savonesi. Nella notte su sabato piogge a carattere di nubifragio interesseranno soprattutto le province di Genova e Savona".
Per ora alla Spezia, dopo una debole precipitazione in nottata, la pioggia è cessata del tutto in mattinata, il livello dei fiumi è basso e non si segnalano nuove frane. Ieri un migliaio di abitanti delle zone più a rischio della provincia della Spezia sono stati evacuati precauzionalmente dalle proprie abitazioni e trasferiti in strutture ricettive ubicate in zone più sicure degli stessi Comuni o in Comuni limitrofi. Alla Spezia è stato allestito un centro attrezzato all'interno del Palazzetto dello Sport


